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Scritto da Administrator
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Domenica 02 Maggio 2010 10:03 |
Occhi aperti... La podologia ormai appartiene a chi se la prende!
Questo sembra emergere dai numerosi annunci che si leggono in internet dove estetiste non meglio identificate vantano attestati, certificati, competenze e professionalità ad oggi ad appannaggio soltanto di laureati.
Il problema non è certo nuovo, ma il susseguirsi di annunci sui principali motori di ricerca e di siti specializzati inizia a preoccupare soprattutto per la nonchalance con la quale queste fantomatiche professioniste si propongono sul "mercato del lavoro" insinuando dubbi e confusione nell'utenza.
Perché va bene fare una cosa che non si può, ma almeno stiamoci zitti (direi io)... Invece no! Ora oltre a fare ciò che non posso, voglio dirlo e farlo sapere a tutti. In effetti perchè chiudermi dietro un silenzio quando faccio questo senza sentirmi in colpa? Perché studiare in un'università per tre anni quando con un corso di dieci giorni posso avere un bel certificato da esibire nel mio centro??? Perché sono così furbo/a e gli altri così fessi???
Ed ecco che su internet impazzano gli annunci guidati da questa fantastica filosofia... facciamo un esempio:
Notare il termine italiota PIEDICURE dove l'anatomia si fonde alla terapia in un termine grammaticalmente sbalorditivo.
Possiamo inoltre trovare annunci con pretese di collaborazione come:
Perché ne andrebbe della sua reputazione prendere una podologa laureata che non ha molta esperienza e che probabilmente darebbe una vagonata di competenze e professionalità ad un centro estetico che NON può assumere terapisti. Poi sicuramente noi podologi non aspettiamo altro che un' estetista ci chiami per una fantastica collaborazione.
Concludendo sembra che regni un po' di confusione. Pensavo di laurearmi e di esser fiero di appartenere ad una categoria specializzata ed invece mi sembra di inseguire un rispetto e delle competenze che si possono attribuire alla qualunque voglia: Estetiste, Calliste, Podocuristi Piedologi e chi più ne ha più ne metta.
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